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Fin dalla fondazione, scopo dell’ISAL è stato costituire un centro di studio e documentazione sulla storia dell’arte lombarda e divenire il punto di riferimento per la ricerca su queste tematiche in Italia e all’estero.
A tal scopo l’Istituto ha raccolto e messo al servizio di un pubblico sempre più ampio, un vasto patrimonio fotografico e documentario di altissimo livello, costantemente accresciutosi negli anni grazie soprattutto alle donazioni di illustri personalità. La possibilità di acquisire e conservare i materiali di ricerca degli studiosi è una delle finalità principali dell’ISAL, che mira a permettere il progresso del sapere mettendoli a disposizione delle generazioni future.
Su questo prezioso materiale l'ISAL svolge da sempre un'intensa attività che si articola su tre diverse linee di intervento: la ricerca, l'aggiornamento scientifico e la divulgazione. Tale complesso programma risponde a una visione dell'oggetto artistico come Bene comune, cioè come una realtà alla quale si partecipa attraverso la conoscenza, da vivere tutti i giorni e per studiare la quale occorre uno scambio fecondo di competenze, punti di vista e metodologie diverse che l'Istituto stimola mettendo a disposizione di Soci e ricercatori le sue strutture e frequenti occasioni di dialogo e di approfondimento.

La ricerca si sviluppa principalmente lungo tre direttrici: il censimento e l’inventariazione sistematica e informatizzata dei beni artistici e architettonici esistenti sul territorio lombardo, con particolare riferimento a quelli meno conosciuti; lo studio degli artisti lombardi attivi in Italia e in Europa; la catalogazione delle opere d'arte lombarda conservate nei musei italiani e stranieri. Tale patrimonio viene dunque investito da interventi finalizzati al suo riordino e alla definizione di strumenti adeguati alla sua consultazione, che seguano e si modifichino in funzione dello sviluppo delle moderne tecnologie informatiche ed elettroniche.

L'aggiornamento scientifico verte su simposi, seminari e congressi organizzati annualmente dall'Istituto per approfondire la conoscenza degli artisti lombardi in Italia e all'estero e per discutere i problemi e le metodologie della ricerca storico-artistica e della conservazione dei beni culturali. Parte integrante di questo settore è l’attività editoriale dell’Istituto, dedicata principalmente al proseguimento della pubblicazione della rivista quadrimestrale “Arte Lombarda”.

La divulgazione si articola nelle frequenti occasioni di incontro con il pubblico, costituite dai cicli di conferenze, le visite e gli itinerari di studio guidati da specialisti del settore e i corsi di formazione rivolti a tutti coloro che intendono avvicinarsi alla storia dell'arte a partire dalla conoscenza del patrimonio locale.
L'Istituto offre inoltre a tutti i Soci l'opportunità di svolgere opera di volontariato nelle sue strutture, partecipando attivamente all'organizzazione delle attività, e consente ai giovani di fare pratica e acquisire professionalità a complemento dei loro corsi di studio tramite la formula dello “stage” convenzionato con le maggiori Università lombarde.