Fototeca

Istituita all'atto della fondazione è stata dichiarata "di notevole interesse storico" dalla Soprintendenza per i Beni Archivistici.

Le oltre 150.000 immagini inventariate che oggi costituiscono tale importante archivio, alle quali si aggiunge l'imponente materiale fotografico derivato dalle ricerche, coprono più di un secolo di scatti e rappresentano un patrimonio iconografico di inestimabile valore.
Le potenzialità di questo strumento si manifestano nelle infinite opportunità di ricerca che possono scaturirne: lo studio dell'opera d'arte rappresentata, la conoscenza di monumenti lombardi perduti o trasformati, il confronto tra opere difficilmente visibili o distanti tra loro, la ricostruzione di tracciati urbani sommersi o dimenticati nonché lo studio della fotografia come oggetto artistico, la discussione delle metodologie per la sua conservazione e catalogazione etc.

La fototeca riunisce Fondi di diversa provenienza.
La consultazione assistita offre a tutti i soci la possibilità di accedere a questo consistente repertorio di immagini della memoria, un autentico capitale da far fruttare con la ricerca, lo studio o anche la semplice osservazione. Riguarda in grandissima parte opere d’arte lombarda o site in Lombardia. Consta di circa 15.000 diapositive; circa 1.000 lastre fotografiche; circa 140.000 fotografie (di cui ca. 10.000 schede OA); circa 20.000 fotografie storiche.
Ne fa parte anche il fondo Alberto Protopapa: (ca. 10.000 diapositive), e il lascito Carlo Perogalli: ca. 20.000 diapositive 6x6 e ca. 25.000 illustrazioni.

Dal 1993 l’ISAL ospita in comodato il Fondo Fotografico Cariplo, composto di 38.000 unità di fotografie e lastre fotografiche. Meritano rilievo le 1.600 fotografie che documentano i principali cicli di affreschi lombardi dal XIV al XVI secolo, frutto di 25 campagne condotte tra il 1983 e il 1995 con il contributo della Kress Foundation di New York.
È agli inizi il lavoro di catalogazione informatizzata dei fondi fotografici nella banca dati SIRBeC della Regione Lombardia.